Le novità in materia di sicurezza sull’individuazione del preposto o dei preposti

Le novità in materia di sicurezza sull’individuazione del preposto o dei preposti

Il D.Lgs. n. 81/2008 art. 18 (Obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti) è stato modificato in modo significativo con l‘introduzione del nuovo obbligo, penalmente sanzionato a titolo contravvenzionale, a carico del Datore di lavoro e/o del dirigente (nell’ambito delle sue competenze e attribuzioni) di individuare il preposto o i preposti per l’effettuazione delle attività di vigilanza di cui all’articolo 19.

Ma chi è il Preposto?

Il D.Lgs. n. 81/2008 all’art. 2 comma 1 definisce il preposto come la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.

Come formalizzare l’individuazione del preposto?

L’azienda individua il preposto con un atto interno che dovrà essere firmato dal lavoratore per presa visione, o per accettazione. In calce ti forniamo un fac-simile che potrai personalizzare ed utilizzare per adempiere all’obbligo previsto.

La nomina è sufficiente per stare in regola?

È opportuno ricordare che per il Preposto è prevista una formazione specifica obbligatoria di 8 ore che si aggiunge alla formazione generale e specifica di base per ciascun lavoratore. Consulta il nostro catalogo per avere maggiori dettagli qui.

Per saperne di più ed avere la nostra assistenza, scrivici.

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